“Fiore in Folk – Terza Edizione” arriva a San Giovanni in Fiore: il 1° agosto il concerto dei Mantia Brass
San Giovanni in Fiore - 01 agosto 2026
Dopo l’apertura della rassegna a Castrovillari, il Festival “Fiore in Folk – Terza Edizione” prosegue il proprio viaggio tra i territori del Sud e fa tappa a San Giovanni in Fiore.
Sabato 1° agosto 2026, alle ore 18:00, la Sala Saverio Marra del Museo Demologico ospiterà il concerto dei Mantia Brass, ensemble di ottoni capace di coniugare energia, qualità musicale e radici popolari.
L’appuntamento, a ingresso libero e gratuito, nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla tradizione musicale bandistica e di trasformare la musica in un autentico strumento di incontro, partecipazione e condivisione.
I Mantia Brass porteranno nel cuore della città un’esibizione intensa e coinvolgente, nella quale la potenza degli ottoni incontrerà l’identità culturale del territorio. Un concerto pensato non soltanto come spettacolo, ma come occasione per riunire generazioni diverse attorno a un patrimonio musicale capace di rinnovarsi e parlare al presente. La scelta della Sala Saverio Marra assume un valore particolare: uno spazio culturale che custodisce la memoria della comunità e che, per l’occasione, diventerà il palcoscenico di una musica viva, dinamica e accessibile a tutti.
«Con questa nuova tappa vogliamo continuare a costruire una rete culturale tra territori, artisti e comunità – dichiara Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS –. Portare i Mantia Brass a San Giovanni in Fiore significa valorizzare la grande tradizione degli ottoni e, nello stesso tempo, offrire alla cittadinanza un momento di bellezza, partecipazione e orgoglio culturale».
“Fiore in Folk – Terza Edizione”, organizzato e promosso da Cosenza Autentica APS, è un progetto a valere sul Fondo per il sostegno del settore dei festival, dei cori e delle bande musicali, istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 605, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e disciplinato dal D.M. 4 aprile 2025.
La rassegna promuove la musica popolare, la coralità e la tradizione bandistica attraverso una circuitazione interregionale che unisce Calabria e Puglia, valorizzando luoghi identitari e creando nuove occasioni di partecipazione culturale.
Organizzato da:
- Cosenza Autentica APS
In rete:
- Comune di Amantea
- Provincia di Cosenza
Co-finanziato e patrocinato da:
- Ministero della Cultura
Festival, cori e bande” – annualità 2026 del Ministero della Cultura, ai sensi del D.M. 110 del 4 aprile 2025 e dell’articolo 1, comma 26, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207
“Fiore in Folk” riparte da Castrovillari: al Castello Aragonese la prima tappa della terza edizione
Castrovillari - 25 luglio 2026
La musica torna a incontrare la storia, i territori e le comunità. Prende ufficialmente il via da Castrovillari la terza edizione del Festival “Fiore in Folk”, la rassegna organizzata e promossa da Cosenza Autentica APS per valorizzare la cultura musicale, le tradizioni e i luoghi identitari attraverso una programmazione itinerante e aperta al pubblico.
Il primo appuntamento è in programma sabato 25 luglio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Aragonese di Castrovillari, dove si esibirà l’ottetto vocale Ars Cantus Mensurabilis, protagonista di un concerto dedicato alla polifonia storica e alla straordinaria capacità espressiva della voce umana.
Nato a Cosenza nel 2024, Ars Cantus Mensurabilis è un ensemble vocale misto composto da otto elementi: due soprani, due contralti, due tenori e due bassi. Diretto dal maestro Luigi Maletta e presieduto da Luca Sposato, il gruppo sviluppa un repertorio prevalentemente polifonico che attraversa musica sacra e profana, elaborazioni popolari, pagine rinascimentali, barocche, romantiche e contemporanee.
Otto differenti sensibilità artistiche si uniranno in un’unica trama sonora, conducendo il pubblico in un percorso nel quale la voce diventa racconto, memoria, contemplazione ed emozione condivisa. Un’esperienza d’ascolto capace di mettere in dialogo epoche e linguaggi diversi, conservando al centro il valore della coralità e dell’incontro. La scelta del Castello Aragonese non rappresenta soltanto una cornice di grande fascino, ma interpreta pienamente la visione culturale del Festival: riportare la musica nei luoghi della storia, trasformandoli in spazi vivi, accessibili e capaci di generare nuove occasioni di partecipazione.
«Con la terza edizione di “Fiore in Folk” vogliamo continuare a costruire legami tra artisti, territori e comunità. La musica è un linguaggio universale, ma è anche uno strumento concreto per riscoprire l’identità dei luoghi, rafforzare il senso di appartenenza e condividere la bellezza con pubblici diversi. Partire da Castrovillari e dal suo Castello Aragonese significa inaugurare questo nuovo percorso nel segno della memoria, della qualità artistica e della partecipazione», dichiara Giulio Melicchio, presidente di Cosenza Autentica APS.
Giunto alla sua terza edizione, “Fiore in Folk” conferma la propria natura di manifestazione itinerante, capace di intrecciare spettacolo dal vivo, promozione culturale e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico. Il Festival non propone semplicemente una successione di concerti, ma un viaggio tra comunità e territori, nel quale la tradizione viene restituita al presente e condivisa con le nuove generazioni. La musica diventa così occasione di incontro, strumento di conoscenza e patrimonio comune da custodire e rinnovare.
La terza edizione del Festival è promossa da Cosenza Autentica APS, con il sostegno istituzionale del Comune di Castrovillari e della Provincia di Cosenza, nell’ambito della programmazione presentata a valere sull’Avviso “Festival, cori e bande” – annualità 2026 del Ministero della Cultura, ai sensi del D.M. 110 del 4 aprile 2025 e dell’articolo 1, comma 26, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207.
Organizzato da:
- Cosenza Autentica APS
In rete:
- Comune di Castrovilari
- Provincia di Cosenza
Co-finanziato e patrocinato da:
- Ministero della Cultura
Festival, cori e bande” – annualità 2026 del Ministero della Cultura, ai sensi del D.M. 110 del 4 aprile 2025 e dell’articolo 1, comma 26, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207
